Grecia e i suoi profumi…

Partendo a breve per la mia prima esperienza in Grecia mi sto documentando sulle tradizioni culturali e gastronomiche di questo splendido e invitante paese.

Questo mi ha permesso di scoprire la sua lunghissima tradizione gastronomica che da fonti storiche e archeologiche si è rivelata già articolata per tecniche e abbinamenti rispetto a quelle dei paesi vicini del bacino del mediterraneo.

Già dai tempi antichi per diventare cuoco era necessario frequentare due anni di accademia e la conferma di quanto sia importante il cibo per questa civiltà è dato anche dal culto per la dea Adefagèa, consacrata dea della gastronomia. Anche i romani, conquistata la Grecia, ne furono affascinati e la cucina si diffuse nell’impero ramificandosi in Italia e in tutta Europa.

Curiosità : il cappello bianco che caratterizza gli chef è nato in Grecia nel medioevo quando i cuochi che lavoravano nelle cucine dei monasteri indossavano cappelli alti e bianchi per distinguersi dai monaci che portavano alti cappelli neri.

La peculiarità della cucina greca è data da ingredienti freschi, un sapiente uso delle erbe, l’uso di un olio d’oliva di alta qualità famoso nel mondo.

Tutto questo si unisce alla socialità fondamentale del pasto in Grecia fatto di estrema calma, lento gustare delle pietanze, accompagnando il tutto con vino liquori e musica.

L’attesa di scoprire il tutto da vicino sta quasi finalmente terminando e la racconterò presto….

L’antica storia dei pancakes

I pancakes…le dolci frittelle ancora calde ricoperte di sciroppo d’acero portano subito in mente la classica colazione americana ricca, dolce e abbondante .

I pancakes fanno parte della cultura americana, esiste anche un Pancakes Day.

In tutti i paesi anglosassoni sono diffusi oltre che nei Paesi Bassi , in quelli Scandinavi , in Argentina, Cile ed in alcuni paesi asiatici se pur a volte con nomi differenti.

Eppure le origini di questo soffice e goloso dolce sono molto lontane e arrivano alla culla della nostra cultura: la Grecia

Come tante ricette dolci le sua tracce si possono trovare già nel 500 a.C. Ai tempi di Aristofane quando in alcuni scritti vengono descritti questi dolci preparati con acqua olio e farina e serviti per colazione coperti di miele chiamati dai greci teganites…

Ieri sera é stato il mio primo tentativo e non sembra sia andato male nonostante abbia usato la ricetta originale ma senza lievito… non resta altro che riprovare sfiziandosi con differenti abbinamenti

Cibo e cultura

Le tradizioni gastronomiche di un paese sono parte della sua spina dorsale e non si può parlare di cibo senza approfondire i suoi aspetti culturali: l’origine dei piatti, il nome , la gestualità della loro preparazione. Il cibo e la sua preparazione é forse la forma di cultura più istintiva che esista ed é insieme un’esigenza di Vita che unisce uomini di razze e religioni diverse.